campo di grano

L’ARTE BIANCA…

…dal grano antico siciliano, molito a pietra naturale, si ottengono farina e PASTA di eccellente fattura ed ineguagliabile sapore.
L’obiettivo è quello di recuperare le antiche varietà autoctone per produrre quell’eccellenza che nasce dall’incontro tra vecchi sapori e moderne tecnologie; infatti, la cura nella selezione attraverso il controllo ottico è esaltata dalla trasformazione che avviene attraverso l’antica molitura a pietra e la moderna molitura a cilindri.
Dalla macinazione a pietra si ottiene una farina a granulometria irregolare, ricca di crusca e con la totale conservazione del germe, dove è contenuta la parte più nobile e saporita del seme. Questo tipo di macinazione è l’unico che riesce a conservare pienamente il patrimonio organolettico posseduto da questi frumenti. La molitura a pietra infatti, lavorando a basso regime di giri, non surriscalda il prodotto durante la rottura e regala un prodotto finale di altissimo pregio.
Anche la pasta proveniente da queste farine si ottiene con metodi artigianali, al fine di preservarne le caratteristiche naturali, grazie alla trafila di bronzo ed all’essiccazione a temperature basse (27/28°C).
Sulla stesso filone della ricerca della qualità, si producono la pasta integrale e la “specialità al grano KAMUT”, una varietà di frumento dalle ottime proprietà nutrizionali ed eccellente per la pastificazione.
Il produttore: Filippo Drago è definito “l’ultimo mugnaio”; cuore pulsante dell’azienda di famiglia “Molini del Ponte”, il suo scopo è quello di essere all’avanguardia dal punto di vista della tecnologia della produzione (specie per la selezione e pulitura del grano), pur salvaguardando l metodo tradizionale della molitura a pietra.
Altro “pallino” dell’azienda è stato quello di recuperare e valorizzare alcune antiche varietà di grano, per dare luogo a dei prodotti di qualità “autoctona”, ovvero legati al territorio, come ad esempio la farina di “Tumminia”, mpiegata per la preparazione del Pane Nero di Castelvetrano, presidio slow food.

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